SDGs

Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030. È un evento storico perché è stato espresso un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. In questo modo, ed è questo il carattere fortemente innovativo dell’Agenda, viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo. 
Di seguito, si riportano i main focus dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile; ogni SDG è poi caratterizzato da una serie di Target specifici che rappresentano le diverse aree d’azione che, per ciascun ambito, definiscono in modo concreto gli strumenti con cui raggiungere i Goals dell’Agenda. Per informazioni complete sugli SDGs e i loro target, clicca qui


La sfida per organizzazioni complesse, policentriche e multi stakeholder, quali sono le università, è di cogliere le opportunità dell’Agenda 2030 per promuovere nuovi meccanismi di governance istituzionale, orientando in modo coerente i processi decisionali interni, l’allocazione delle risorse, la riprogettazione organizzativa, il sistema degli incentivi per la didattica e la ricerca. 

Nata con l’obiettivo di promuovere gli SDGs, diffondere la cultura e le buone pratiche di sostenibilità e rafforzare il valore dell’esperienza italiana a livello internazionale, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) ha visto il Politecnico di Torino fra i suoi soci promotori da luglio 2015. La RUS rappresenta la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. 
In questa prospettiva, anche per il Politecnico di Torino, partner anche di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ha rappresentato una linea guida innovativa per un approccio integrato alla pianificazione strategica e alla rendicontazione sociale in cui dare espressione alle ricadute dell’azione di governo in termini di crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente.

La visione di sviluppo sottesa nel nuovo Documento Programmatico del Green Team sta già offrendo agli organi di governo dell’Ateneo criteri decisionali chiari e trasparenti di valorizzazione del patrimonio
multidisciplinare nella programmazione delle nuove iniziative formative e nelle politiche di incentivazione della ricerca sugli SDGs. Il Politecnico di Torino ha voluto iniziare una rilettura dei propri
obiettivi di didattica, ricerca e terza missione in funzione dei 17 obiettivi e dei relativi 169 traguardi, proposti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Per questo, nel corso degli ultimi mesi si sta conducendo un’approfondita analisi di posizionamento rispetto al contesto interno ed esterno, con audizioni dedicate a ciascuno dei componenti del Green Team di Ateneo, per definire i criteri di valutazione di corrispondenza fra attività e SDGs, e ai docenti e ai ricercatori coinvolti nell’elaborazione della loro offerta didattica e dei loro prodotti di ricerca, da mappare o meno su uno o più dei 17 SDGs.
I contributi di ognuno saranno importanti per far propri i 17 Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite per una visione condivisa verso una società più sostenibile, operando nel rispetto delle risorse disponibili e ponendo l’attenzione sulle esigenze delle future generazioni, motore e al contempo ragion d’essere di un’istituzione universitaria.