Mobility and transport

Perseguire la sostenibilità della mobilità - da e verso l’Ateneo ovvero tra i cinque poli metropolitani che lo costituiscono - significa garantire la libertà di movimento dei suoi dipendenti/utenti senza sensibili limitazioni nell’uso dei vari mezzi di trasporto - motorizzati e non - che possono essere impiegati, tenendo in adeguato conto i vincoli, soprattutto energetici ed ambientali, che la società odierna ci pone, e perseguendo gli obiettivi di qualità, sicurezza ed efficienza che devono connotare i trasporti moderni.

L'obiettivo di garantire la massima sostenibilità deve tentare di rispettare gli equilibri fra i soggetti coinvolti nei processi di mobilità, diventando un punto di forza anche per il mondo industriale, che si sta affacciando a definire nuove linea guida più consone al nuovo millennio: l’Ateneo non solo è impegnato da tempo a proporle e progettarle (nuovi veicoli, impianti, tecnologie, ICT, uso del suolo), ma può rafforzarle e promuoverle nelle proprie attività di mobility management.

La sostenibilità non deve infatti essere vissuta come elemento limitante nella mobilità, ma anzi deve raccogliere le sfide del mondo contemporaneo proponendo mezzi di trasporto innovativi, soluzioni per gli spostamenti, alternative energetiche al petrolio, raccolta e distribuzione di informazioni per meglio muoversi, azioni coordinate con gli Enti deputati a conoscere gli spostamenti e gestire il territorio metropolitano, soprattutto per i sistemi di trasporto ad impianto fisso.

Questa dimensione, ricondotta alla realtà di un Ateneo sostenibile, rappresenta quindi la realtà del campus in termini di mobilità dei dipendenti, degli effetti che tali dinamiche creano sulla città e sugli utenti stessi.

Sulla base delle condizioni della mobilità e delle sue ricadute in termini di dipendenza energetica con conseguenti emissioni inquinanti, la risposta a queste problematiche quindi deve primariamente tenere conto delle ricadute industriali sul contesto territoriale all’interno del quale si opera, tenendo conto del fatto che Torino con il suo hinterland ha l’esclusiva italiana ed una delle poche prerogative in Europa di progettare e realizzare i vari sistemi e veicoli di trasporto con relativo controllo stradale e multimodale: su strada, su rotaia, su fune, aerei, con una forte componente di innovazione tecnologia, oggi ICT, riconoscibile in particolare nei trasporti nell’ITS (Intelligent Transport System).

Le azioni da intraprendere, se da un lato devono puntare a una graduale indipendenza dal petrolio e devono perseguire risultati in termini di efficienza, qualità e sicurezza, dall’altro devono essere orientate alla valorizzazione delle peculiarità del tessuto industriale di un territorio fortemente connotato dalla produzione e dallo sviluppo di veicoli, sistemi di trasporto, ITS e sistemi di gestione e controllo del traffico.

Sulla base di queste premesse le azioni incluse in questa dimensione della sostenibilità del Campus partono dal monitoraggio e dalla conoscenza degli spostamenti degli utenti dell’Ateneo e sono indirizzate all’incentivazione di una mobilità sostenibile mediante:
• l’ottimizzazione dell’impiego e dell’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico, sia ad impianto fisso che a guida libera;
• la predisposizione di zone di ricarica di veicoli che possano usare la trazione elettrica, in forma pura o ibrida, per incentivarne e promuoverne la diffusione tra i propri dipendenti;
• la predisposizione, in affiancamento anche a chi di competenza, di sistemi di informazione della mobilità e per i trasporti;
• l’incremento della mobilità non motorizzata quando perseguibile, attraverso la promozione ed il coordinamento di servizi di condivisione di veicoli e spostamenti (car/ride sharing oltre che il pooling motorizzato);
• la promozione della qualità, sicurezza e riconoscibilità dei percorsi interni ed esterni al campus;
• la regolamentazione delle aree di sosta veicolare e ciclabili, con la realizzazione di adeguati parcheggi per le auto e per le moto, con un possibile potenziamento di rastrelliere per le biciclette;
• il miglioramento generale del rapporto tra il Campus - e tutte le sue sedi - e la città di Torino.

Sintesi risultati inchiesta Mobilità motorizzata application/pdf (810,69 kB)

La funzione del Mobility Manager del Politecnico di Torino comprende attività legate principalmente a:
1. Analisi della domanda di mobilità: dati e questionari (uno nel 2012, uno nel 2016, uno nel 2016-2017 rispettivamente sulla mobilità quotidiana, condivisione della mobilità e della mobilità elettrica, più l'uso della bicicletta)

2. Analisi della fornitura di sistemi di trasporto: trasporti pubblici e privati, aree di parcheggio interne, mensole per biciclette, punti di ricarica per i veicoli plug-in, accesso ai sedili accademici attraverso le reti di trasporto.

3. Gestione delle attività relative alla corrispondenza e all'integrazione dell'offerta di trasporto con la domanda di mobilità: flotte di veicoli, servizi di trasporto pubblico e sovvenzioni, pooling e mobilità condivisa, scatole nere su automobili.

4. Coordinamento con le autorità locali e le agenzie, le associazioni accademiche nazionali e internazionali che si occupano della gestione della mobilità e delle relative iniziative.

 
Più in particolare, la funzione del Mobility Manager (MM) del Politecnico di Torino comprende attività principalmente riguardanti:
A.Designare i questionari e analizzare i dati relativi alla mobilità del personale accademico e degli studenti
B. Gestione delle flotte di veicoli
C.Iniziative per incentivare il personale alla sottoscrizione periodica dei servizi di trasporto pubblico
D.Analisi della fornitura di aree di parcheggio per veicoli a motore e biciclette
E.Studies e analisi riguardanti le aree di ricarica per veicoli a spina
F.Iniziative per il sostegno all'uso comune dei veicoli - pooling e sharing - e delle biciclette
G. Miglioramento dell'accessibilità al Politecnico di Torino e della razionalizzazione delle attività legate alla mobilità
H.Collaboration con le autorità locali per un trasporto pubblico di alta qualità
I.I coordinamento nazionale e internazionale con gli altri MM accademici
J.Iniziative legate alla settimana ricorrente della mobilità europea.

 

Tra gli esempi di attività recenti notevoli, possiamo citare l'installazione (luglio 2016) di scatole nere sui veicoli a motore di un dipartimento, utilizzati come area di prova.

L'obiettivo è quello di gestire la flotta con sistemi di telecomando integrati con moduli on line per la prenotazione dei veicoli e per il completamento di missioni effettuate al di fuori dell'università, mirando anche in futuro a quantificare il consumo energetico in base all'utilizzo effettivo dei veicoli E forse il tipo di trazione, elettrica o con motore a combustione interna

Carpooling hub del Sistema Piemonte

Aggregatore di servizi di siti internet per l’uso condiviso e contestuale dell’auto (car pooling) mediante passaggi in auto. Qui si trova il widget gratuito per utilizzare il car pooling mediante un sistema d’accesso neutrale.

Pooling per grandi gruppi di persone

 

Buustle: una piattaforma innovativa che permette di viaggiare riempiendo i posti vuoti in viaggi già confermati o di dare origine ad un servizio collettivo di trasporto su misura 

 

Buustle è uno strumento che fornisce la possibilità ad un viaggiatore di prendere parte a un viaggio di gruppo, già confermato, oppure di organizzare il proprio avvalendosi di una rete di professionisti che s’impegnano a garantire un servizio sicuro, economico e - per quanto di propria competenza – puntuale, anche verso località non agevoli da raggiungere mediante i servizi di linea.

Sito web: 

https://www.buustle.com

 

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