Energy and buildings

Perseguire la sostenibilità del Politecnico in termini “energetici” – all’interno dei cinque poli metropolitani che lo costituiscono - significa ridurre/razionalizzare i consumi energetici e il relativo impatto ambientale, garantendo allo stesso tempo la qualità/comfort degli spazi indoor e la sicurezza e convenienza economica degli approvvigionamenti. A tale scopo l’impegno del Politecnico è rivolto a rendere più efficienti le strutture edilizie e a produrre e - ove possibile - acquistare energia da fonti rinnovabili.

La sostenibilità energetica dell’Ateneo fa dunque riferimento a impianti, edifici e risorse energetiche utilizzate. In questa dimensione, oltre a tutti gli interventi volti al risparmio energetico e all’utilizzo diffuso delle fonti rinnovabili (aumentare la copertura del fabbisogno attuale), sono inclusi il monitoraggio di tutte le risorse (anche acqua), la sperimentazione di sistemi innovativi per il loro controllo in tempo reale (Living LAB) e di modalità gestionali nuove per il risparmio energetico.

Questa dimensione relativa all’Ateneo sostenibile rappresenta quindi la realtà del campus in termini di impatto energetico e ambientale, un’entità di dimensioni non trascurabili che può esercitare un’importante influenza sulla città e sugli utenti stessi (in primis gli studenti).

Sulla base delle condizioni attuali, il Politecnico ritiene di assoluta priorità affrontare la situazione energetica tentando da un lato una riduzione dove possibile delle quantità di risorse utilizzate, dall’altro lato invece percorre la strada della produzione sostenibile di energia nell’ottica dell’autoconsumo.

A seguito di queste premesse, le azioni incluse in questa dimensione della sostenibilità del Campus devono anche perseguire risultati in termini di efficienza, qualità e comfort degli spazi vivibili dagli utenti. In particolare, si intendono condurre diverse iniziative:

• Approvvigionamento del 100% dell’energia elettrica da fonte rinnovabile e aumento della quota di calore da teleriscaldamento della città (IREN);
• Produzione di energia elettrica da impianti installati sulle proprie coperture in ottica di autoconsumo (nuovo impianto FV previsto da 400 kWp);
• Progressiva sostituzione di apparecchi tradizionali con sorgenti LED
• Ottimizzazione della gestione del sistema di illuminazione nelle parti comuni;
• Progressiva sostituzione di tutti i serramenti vetusti con nuovi infissi ad alta efficienza;
• Monitoraggio e gestione dei consumi di acqua potabile e progressiva riqualificazione delle linee di adduzione e raccolta acque reflue bianche e nere;
• Sistematizzazione del monitoraggio e raccolta dati dei consumi dei principali vettori energetici attraverso la struttura del Living LAB;
• Comunicazione e informazione agli utenti tramite la figura dell’Energy Manager di ateneo e del portale web: “Smart and Green Building management services”;
• Coinvolgimento di personale e utenti tramite iniziative di formazione e sensibilizzazione sul risparmio energetico (es. M’illumino di meno)

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